Covid e la Puglia dal 3 maggio.
Pubblicato da mike_ileucaspidi il
Se da lunedì prossimo la puglia dovesse

tornare a tingersi di giallo tutti gli
stabilimenti balneari sarebbero già
pronti a ripartire, tutti inclusi quelli
che non hanno il permesso restare in
piedi tutto l’anno e rappresentano il 20
per cento circa del totale ma, che lo ha
chiarito la soprintendenza nei giorni
scorsi, possono essere ricostruiti nei
quindici giorni precedenti al primo
maggio, primo giorno di validità del permesso

edilizio a costruire, rinnovato ogni
anno, a partire proprio da questa data
quello che manca adesso è soltanto la
nuova ordinanza regionale balneare che
come sempre disciplina gli aspetti amministrativi e della sicurezza
sicurezza nell’aria bar, metri di distanziamento da assicurare tra un
ombrellone l’altro fino a quando non sarà adottata una nuova ordinanza
balneare da parte della regione resta in vigore la precedente risalente
al maggio dello scorso anno.
Il problema sorgerebbe laddove la nuova ordinanza dovesse stabilire però nuove regole che comporterebbero, ad esempio, ulteriori modifiche e dunque ulteriori lavori; la bozza intanto è già
nelle mani dei gestori dei lidi, che questo giovedì avranno un confronto
con la regione intenzionata ad oggi a far ripartire la stagione ufficialmente
dal 25 maggio prossimo.
“Chiederemo di accelerare i tempi”
anticipa Giuseppe Mancarella, presidente di cna balneatori, siamo già pronti da
subito a ripartire adottando tutti gli accorgimenti del caso, abbiamo già ricevuto le prime
chiamate per prenotazioni ,contattato tutti i fornitori e avviato anche le prime assunzioni.
“Siamo fiduciosi che la regione ci ascolti conclude, la bella stagione è già iniziata e abbiamo bisogno di sfruttarla in tutto e per tutto”,
a fargli eco è Alfredo Portaccio

presidente reggente di silb
confcommercio Lecce;
la regione ci ha rassicurato sulla
possibilità di anticipare quella prima data prevista , dice sempre, zona
permettendo.
“Siamo già oberati di prenotazioni e vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno”
Mauro della Valle, presidente della federazione imprese demaniali, coglie
l’occasione per rivolgere un appello definitivo alla politica tutta.
Una volta per tutte, le istituzioni devono assumersi la responsabilità di
pensare ad una riforma organica, definitiva.
Per il settore balneare serve programmazione servono regole chiare soltanto così si potrà parlare realmente di ripartenza.

Anche noi de ” I LEUCASPIDI ” speriamo che con questo cambiamento ci sia la possibilità di riavviare il settore turistico, non solo delle coste ma anche dell’entroterra compreso la zona della bassa murgia tarantina .
Con l’auspicio di far visitare ancora i nostri incantevoli posti.