La nostra Guida Escursionistica, Michele Genga, al Meeting AIGAE Puglia 2026

Pubblicato da mike_ileucaspidi il

Il 26, 27 e 28 febbraio, ad Andrano (Lecce), la nostra Guida Ambientale Escursionistica nonché fondatore dell’associazione I Leucaspidi, Michele Genga, ha partecipato al 4° Meeting Regionale AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).

L’aggiornamento professionale di Michele Genga, Guida certificata AIGAE, è uno dei punti chiave della nostra associazione perché organizzare un’escursione non significa solo “accompagnare” qualcuno in natura, ma garantire un’esperienza sicura, legale e di alto valore culturale.

Il meeting, dal tema “Custodire e accogliere“, ha delineato il profilo di una guida moderna e multidisciplinare, capace di spaziare dalla tecnica pura all’educazione non formale.

La prima delle tre sessioni ha visto le guide AIGAE impegnate in una Cicloescursione didattica, durante la quale è stata approfondita la gestione tecnica dei gruppi su due ruote. In particolar modo si è parlato di:

  • Conduzione e sicurezza, con l’analisi dei ritmi di marcia e della gestione dei rischi su percorsi misti;
  • Interpretazione del paesaggio in movimento: ossia come modulare la divulgazione scientifica durante le soste tecniche, mantenendo alto il coinvolgimento dei gruppi.

Nella seconda giornata, svoltasi all’interno del Castello di Andrano, le guide AIGAE hanno partecipato al talk Divulgazione scientifica e responsabilità sociale. Nel corso dell’incontro si è parlato di come integrare nel racconto del territorio i dati scientifici su biodiversità e migrazioni e gli aspetti normativi legati alla tutela dell’ambiente, aspetti essenziali per una guida che opera in parchi e aree protette e per incentivare un turismo sempre più consapevole.

Nella terza e ultima giornata, l’aggiornamento ha toccato anche l’aspetto pedagogico attraverso un workshop di “Educazione non formale” dedicato al Metodo TRACCE, durante il quale le guide hanno potuto:

  • sperimentare le tecniche per trasformare l’escursione degli utenti in un processo relazionale e riflessivo;
  • definire il ruolo dell’educatore ambientale, non solo da un punto di vista tecnico ma anche pedagogico, capace perciò di stimolare il cambiamento comportamentale nei partecipanti.

Il meeting ha confermato che l’eccellenza tecnica della Guide Ambientali Escursionistiche nel 2026 risiede nella capacità di coniugare la precisione scientifica con metodologie didattiche innovative, garantendo un’esperienza sicura, legale e di alto valore culturale.


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